Corso di canto moderno
Marina De Pizzol
Da sempre appassionata di musica, inizia a studiare canto all’età di 14 anni presso l’insegnante Mitzi Amoroso(Railing Studio, le Mele Verdi) affrontando un repertorio jazz-swing.
Prosegue gli studi presso il CPM di Milano sotto la guida di Lella Esposito(corista di spicco nella scena musicale italiana);
conoscerà successivamente il maestro Andrea Rodini(Teka P) al MAS di Varese, con il quale sviluppa e approfondisce gli aspetti tecnici ed espressivi del canto rock.
Gli studi proseguono successivamente presso la Civica Scuola di Jazz di Milano con Laura Conti(insegnante) e Giorgio Ubaldi(direttore del coro).
Partecipa a vari seminari tra cui quelli dedicati al Voice Craft.Segue tutt’ ora le lezioni di tecnica, improvvisazione e fisiologia vocale dal maestro Andrea Tosoni(corista RAI).
Esperienze in ambito musicale
Dall’anno 1995 milita in alcune band milanesi attingendo dal rock anni ’70-’80-‘90(led zeppelin, deep purple, AC_DC, guns’n’roses, aerosmith…). Partecipa a vari concorsi proponendo brani inediti, ottiene un primo posto in un concorso nazionale indetto ad Ancona per band emergenti, e un piazzamento alle finali di Emergenza rock in Lombardia. Si esibisce alla trasmissione di Red Ronnie “Help” nel novembre 2000 . Come solista partecipa all’accademia di San Remo nel settembre del 2001. Nel novembre dello stesso anno ottiene un secondo posto in un concorso per voci nuove a Biella, partecipando con un proprio brano inedito. Nel 2004 canta nel secondo album di Paolo Farina – Etnoritmo. Nel 2005 canta in studio per il musical di Paolo Barillari “Diglielo a tutti” , ottimamente recensito. Attualmente sta partecipando alla creazione di brani hard rock con l’hammondista Neil Otupacca (Gotthard, ’60-‘70’deep purple tribute…), e si esibisce con la propria cover band (Point Break –
www.pointbreakband.it) con repertorio prevalentemente hard rock.
Corso di canto moderno e rock
Intraprendere un corso di canto significa innanzitutto porre attenzione a quello che è a tutti gli effetti il
nostro primo e naturale strumento musicale: la voce.
Questo significa andare un po’ a scoprire se stessi, mettere in luce in modo immediato la propria espressività e il proprio animo musicale, dove l’ insegnante ha il ruolo di “coadiuvante” nella scoperta e nella crescita delle capacità dell’ allievo/cantante.
Non si può perciò definire un programma didattico in modo altrettanto preciso che per gli altri strumenti, poiché ogni allievo porta in se una vocalità che è unica, sia per la qualità specifica del proprio strumento, sia per influenze di tipo culturale/musicale che ne possono aver messo in risalto alcuni aspetti piuttosto che altri.
Il nostro lavoro consisterà dunque nella scoperta e nella valorizzazione delle caratteristiche/ qualità canore dell’ allievo, portandolo naturalmente alla consapevolezza e padronanza del proprio strumento, cercando di personalizzare il più possibile il percorso didattico.
Una nota in più va fatta per coloro che si vogliano accostare al
canto rock, in quanto è ancor più necessario sviluppare tale consapevolezza affinché la sollecitazione prodotta sullo strumento,che è notoriamente più “pericolosa” che in altri generi, non ne pregiudichi il funzionamento.
Questi i punti fondamentali del lavoro da svolgere:
- Studio della fisiologia dello strumento
- Esercizi per una corretta respirazione e sostegno
- Esercizi per una sana emissione, priva cioè di costrizioni ed altri elementi di”pericolo”
- Esercizi per migliorare la qualità dell’emissione e dell’estensione vocale
- Vocalizzi su arpeggi e scale: studio delle vocali, timbro, agilità
- Esecuzione di brani cantati e lavoro interpretativo.
Nello specifico, il corso puo' essere descritto a tre livelli:
primo livello:
- conoscenza apparato respiratorio e fonatorio
- impostazione generale esercizi di tecnica vocale(postura, respirazione, emissione)
- elementi di teoria e solfeggio
- impostazione generale vocalizzi su arpeggi e scale e cura dell’intonazione
- repertorio
secondo livello:
- sviluppo esercizi e vocalizzi(studio dei suoni e delle vocali, potenziamento dell’estensione e della duttilità, lavoro sulla dinamica)
- teoria e solfeggio
- elementi di ear training
- repertorio e studio degli stili
terzo livello:
- armonizzazione
- espressività ed interpretazione
- improvvisazione
- uso del microfono e performance live
- scelta e studio del proprio repertorio
MATERIALE UTILE AL CORSO A CARICO DELL’ALLIEVO:
— Metronomo
— Quaderno pentagrammato
— Quaderno ad anelli con buste trasparenti
NOTE:
— Come indicato, il programma e' da ritenersi di massima, i necessari approfondimenti verranno valutati
in funzione dei risultati dell'allievo.
— Gli argomenti non verranno necessariamente affrontati nell'ordine indicato,
inoltre il corso prevede in molte fasi parallelismo tra più argomenti.